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 VOLTURA CATASTALE 

Con la domanda di voltura il contribuente comunica all’Agenzia che il titolare di un determinato diritto reale su un bene immobile non è più la stessa persona ma un’altra, per esempio dopo un passaggio di proprietà di una casa, il trasferimento di un usufrutto o una successione. Il modello, infatti, deve essere presentato per aggiornare le intestazioni catastali e consentire così all’Amministrazione finanziaria di adeguare le relative situazioni patrimoniali.

Devono presentare domanda di voltura, i privati, in caso di successioni ereditarie e riunioni di usufrutto; i notai, per gli atti da essi rogati, ricevuti o autenticati; i cancellieri giudiziari per le sentenze da essi registrate; i segretari o delegati di qualunque Amministrazione pubblica per gli atti stipulati nell'interesse dei rispettivi enti. Ovviamente nel caso in cui più persone siano obbligate alla stessa presentazione della domanda di voltura catastale, ne basta una sola.

Come e dove si richiede la voltura

La domanda di voltura può essere presentata direttamente online, su un apposito software, oppure su modello cartaceo inviato tramite raccomandata.
In caso di compravendita i Notai eseguono i diversi adempimenti legati allo stesso atto immobiliare inviando online all’Agenzia il Modello unico informatico. Questo può contenere anche le domande di voltura catastale.
In caso successioni ereditarie la domanda è a carico di chi ha presentato la dichiarazione di successione (cioè agli eredi, ai loro tutori o curatori, agli amministratori dell'eredità o agli esecutori testamentari).
Sono due le modalità di presentazione. Si può utilizzare il software Voltura 1.1, presentando poi allo sportello dell'ufficio il supporto informatico con il modello digitale della domanda e la relativa stampa con data e firma. Oppure utilizzando i modelli cartacei (per i fabbricati e/o per i terreni) disponibili anche presso gli uffici provinciali - Territorio.
Ciascuna domanda può riguardare esclusivamente immobili censiti al Catasto fabbricati o al Catasto terreni situati in un unico Comune. E' opportuno allegare copia, in carta libera, delle dichiarazioni di successione o degli atti civili, giudiziari o amministrativi che danno origine alla domanda.

Come si invia la voltura

Dopo aver registrato la dichiarazione di successione presso un ufficio delle Entrate, il contribuente ha trenta giorni di tempo per presentare la richiesta di voltura all’ufficio provinciale - Territorio dell’Agenzia competente.
Può scegliere di recarsi presso quello più vicino alla sede delle Entrate dove ha registrato la successione oppure quello nella cui circoscrizione si trovano i beni trasferiti.
In alternativa, la dichiarazione può essere spedita per posta raccomandata o per posta elettronica certificata all'indirizzo Pec dell'ufficio provinciale - Territorio competente. In questo caso bisogna allegare la ricevuta del pagamento della somma dovuta eseguito su conto corrente postale dell’ufficio o tramite il modello F24 Elide, oppure apporre sulla domanda di volture i contrassegni “marca servizi” e “marca da bollo”, disponibili presso i rivenditori autorizzati; la fotocopia di un documento di identità valido; una busta affrancata per la restituzione della ricevuta; il proprio recapito (posta elettronica, numero telefonico) e il domicilio per eventuali comunicazioni.
Nel caso di trasmissione per Pec, bisognerà allegare la ricevuta, in formato Pdf, dell'avvenuto pagamento di quanto dovuto. 

Quanto costa presentare la voltura

Per presentare ogni domanda di voltura si versano 55 euro a titolo di tributo speciale catastale, a cui si aggiungono 16 euro di imposta di bollo per ogni 4 pagine della domanda.
E' possibile pagare gli importi dovuti direttamente allo sportello dell'ufficio, esclusivamente con carte di credito o prepagate, oppure apponendo sulla domanda i contrassegni denominati “marca servizi” e “marca da bollo”, disponibili presso i rivenditori autorizzati, per versare, rispettivamente, i tributi speciali catastali e l’imposta di bollo.
E’ inoltre possibile presentare la ricevuta del versamento eseguito conto corrente postale dell’ufficio, o tramite il modello F24 Elide.
I numeri dei conti correnti sono disponibili nelle pagine dei singoli uffici provinciali. Ormai dall'1 gennaio 2014 per le domande di voltura dipendenti da atti che scontano l'imposta di registro proporzionale nella misura del 9%, 2% o del 12% non sono dovuti i tributi speciali e l'imposta di bollo.

Geom. SINOSA Fabrizio

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Geom. SINOSA Fabrizio